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L’isola

La Sardegna è la seconda isola del Mediterraneo, isola rinomata e conosciuta per le vacanze estive, per il mare dai colori smeralado e turchese, le montagne superbe e incontaminate, i boschi dell’interno secolari, le pietanze e i vini cannonau, l’artigianato, il folklore e  la gente.
Ben conosciuta da Greci e Fenici, il nome deriva dal greco Ichnussa o Sandalyon per la sua conformazione simile ad un sandalo. Simbolo e bandiera ufficiale della Regione sono I 4 Mori, la cui origine è ancora un pò controversa, forse a rappresentare le vittorie contro i Mori durante il periodo spagnolo. Una storia lunga quella della Sardegna, con una popolazione autoctona nuragica, di cui sono rimaste leopere megalitiche, come menhir, Dolmen, Pozzi sacri, tombe dei giganti, Nuraghi e Domus de Janas.

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Triei, Tombe dei Giganti

A seguire le dominazioni fenicie, greche, pisani, poi gli Spagnoli, con una lunga dominazione. Questo succedersi la asciato per tuttal a Sardegna diversi monumenti, dalle chiese alle fortificazioni murarie e castelli, le torri costiere per difendersi dagli assalti dei saraceni fin oad arrivare alle ultime ville e palazzi signorili.
Al momento la Sardegna è la meta turistica per eccellenza estiva, con un clima mediterraneo temperato, che regala una buona stagione da maggio a ottobre.  Le mete più conosciute, oltre la famosissima Costa Smeralda dell’Aga Khan, sono il nors con Alghero e Santa Teresa di Gallura o la Maddalena, il sud con Cagliari, Chia e Villasimius e sta iniziando a farsi conoscere la costa est, la zona dell’Ogliastra, selvaggia e con le spiagge più belle del mediterraneo.
La Sardegna non è solo estate, diverse manifestazioni raccolgono i visitatori durante tutto l’anno. Il carnevale è una delle prime maifestazioni dell’anno: famose le giostre equestri di origine spagnola, come la Sartiglia di Oristano o le sfilate di maschere tradizionali, come i Mamuthones di Mamoiada o Boes e Merdules di Ottana. Due diverse tipologie di Carnevale che attraversano l’isola.
Eventi a cui non mancare durante l’anno sono:  Sant’Efisio a Cagliari (in ricordo del martirio del santo con costumi da tutta la Sardegna), la Cavalcata Sarda a Sassari e il Redentore a Nuoro (sfilate di costumi da tutta l’isola). Ma sarebbero centinaia gli eventi che permettono di conoscere non solo le usanze ma anche i costumi e i sapori. Il visitatore non può infatti rinunciare all’assaggio dei piatti tipici sardi, accompagnati da buon vino Cannoau o dalla birra sarda: l’Ichnusa. Il pane carasau, i formaggi, i culurgionis, porcetto arrosto, la sebadas, il mirto e l’acquavite, non mancano mai ad un pranzo tipico, che sia al ristorante o tra amici.
Non per ultimo, il mare della Sardegna è sempre la maggior attrazione estiva, con le lunghe e bellissme spiagge e il mare cristallino. Le cale ogliastrine sono molto conosciute, Cala Luna, Cala Goloritzè, Cala Mariolu, presenti ovunque su cataloghi e pubblicità della Sardegna. La Sardegna è un paradiso da scoprire, mare e montagna, estate e inverno, i mille volti di una terra antica.