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Sardegna case vacanze

Il fenomeno delle case vacanze in Sardegna, così come in tutta Italia, ha assunto proporzioni notevoli come offerta di alloggio alternativa alle tradizionali soluzioni alberghiere, tanto che negli ultimi decenni la costruzione di abitazioni destinate come seconda casa e il loro utilizzo come struttura ricettiva non ufficiale ha fortemente sostenuto l’economia sarda, fino a diventare una delle attività principali.

Le motivazioni che inducono molti vacanzieri a preferire le case vacanze sono principalmente due:

  1. La convenienza:  secondo una ricerca dell’Università di Sassari, la spesa media giornaliera del turista che sceglie una casa vacanza in affitto in Sardegna non arriva a 100 euro includendo le spese di locazione, vitto e altre attività. Questa somma è di gran lunga inferiore a quella spesa dal turista che sceglie di alloggiare in una struttura alberghiera, che può arrivare fino a 200 euro al giorno.
  2. L’autonomia: alloggiare in una casa privata consente di sentirsi più liberi, come a casa propria, e di mantenere quindi i propri ritmi e stili di vita, esigenza sentita in particolare dalle famiglie con bambini o dai gruppi di amici o ancora da chi viaggia con animali domestici al seguito.

Il successo delle formula delle case vacanze è testimoniato inoltre dal proliferare di agenzie online che facilitano la ricerca e la prenotazione delle migliori proposte così come dei portali che mettono in contatto diretto domanda e offerta di case vacanze fino ad arrivare a quelli specializzati nello scambio della casa per le vacanze tra privati.

I proprietari vedono dunque moltiplicarsi le opportunità di utilizzo della propria seconda casa, se da un lato hanno la possibilità di utilizzarla per le proprie vacanze, dall’altro hanno anche sempre più opportunità per generare un reddito affittandola nei periodi in cui non viene utilizzata piuttosto che sfruttare le formule di Home Exchange ed aprirsi la possibilità di trascorrere le vacanze in luoghi nuovi, anche lontani, sostenendo i soli costi di trasporto.

La seconda casa rappresenta la principale offerta ricettiva in Sardegna, diffusa in tutto il territorio costiero sardo in modo eterogeneo. La concentrazione di seconde case nel territorio è direttamente proporzionale alla presenza di turisti in determinate zone il che conferma la stretta correlazione del turismo in Sardegna con l’utilizzo delle case vacanze, siano esse in affitto o di proprietà. Sempre secondo l’Università di Sassari le case vacanze in Sardegna sono concentrate soprattutto lungo la costa e nelle province di Olbia-Tempio, Sassari e Cagliari, province sulle quali si concentrano anche il 77% degli arrivi ufficiali sull’isola.

Da notare che il fenomeno delle seconde case affittate ad uso turistico tende a nascondere una grossa fetta del numero di presenze registrate sull’isola. Infatti il movimento registrato presso le strutture ricettive classificate della regione presenta dati sui flussi del turismo in Sardegna notevolmente sottostimati, escludendo di fatto la rilevazione degli afflussi di vacanzieri verso il vasto patrimonio ricettivo non ufficiale formato dalle seconde case ad uso turistico che costituiscono una quota assai rilevante di alloggi tanto sul fronte dell’offerta quanto su quello della domanda turistica della Sardegna.