Vivere in Sardegna

Dove investire in Sardegna nel 2026

01/05/2026
Edil Costa Sarda

Cosa raccontano i dati di un’isola che sta cambiando la propria mappa.

Nel 2025 gli acquirenti stranieri hanno speso 5,5 miliardi di euro per comprare casa in Italia. È il dato più alto dell’ultimo decennio: il 10% in più rispetto al 2024, il 48% in più rispetto al 2019 (fonte: Scenari Immobiliari).

In questo scenario, la Sardegna è passata dall’1% al 9% della domanda internazionale complessiva in dieci anni. A guidare la classifica è la Germania, con circa il 70% degli acquisti esteri. Seguono Stati Uniti e Canada (10%), Regno Unito (8%), Francia e Svizzera.

Ma l’isola non è un unico mercato. Sono due.

Il mercato maturo

Secondo il Market Report Italia 2026 di Engel & Völkers e Nomisma, una nuova villa di lusso a Porto Cervo, in zone residenziali esclusive, costa oggi tra gli 8.000 e i 15.000 euro al metro quadro. Sul fronte mare le quotazioni superano i 20.000 €/m². Al vertice del mercato, le ville più prestigiose toccano i 47.000  €/m2.

Sono i numeri di un mercato consolidato. Maturo. E, oggi, saturo. La Costa Smeralda continua a essere il riferimento mediterraneo del lusso immobiliare, ma chi vi arriva oggi paga per un codice visivo già scritto. L’esclusività qui si misura in prezzi, più che in esperienza.

L’altra costa

A meno di due ore più a sud di Olbia, sulla stessa costa, il mercato cambia lingua.

In Ogliastra, sulla costa orientale dell’isola, una nuova costruzione vista mare a Tortolì o a Baunei si colloca oggi tra i 3.500 e i 6.000 €/m². Per case nuove, chiavi in mano, costruite e gestite direttamente dal costruttore. Un terzo del prezzo di un equivalente in Costa Smeralda.

Per uno dei tratti costieri più preservati del Mediterraneo. Per una delle cinque Blue Zone del pianeta.

Non è una coincidenza. È la conseguenza di una scelta che l’Ogliastra ha fatto decenni fa: non trasformarsi in un quartiere-vetrina, non inseguire la stagione di agosto, non costruire oltre le regole del territorio.

Ciò che i numeri non dicono

L’Ogliastra è una delle cinque Blue Zone del pianeta — le zone al mondo dove si vive più a lungo, identificate dal National Geographic. Qui si trova Cala Goloritzé, eletta spiaggia più bella del mondo dal ranking The World’s 50 Best Beaches. Qui mare e montagna condividono lo stesso sguardo: la costa si apre direttamente sul Supramonte e sul Gennargentu.

L’asset più raro, però, è un altro. I borghi dell’Ogliastra vivono tutto l’anno. Ristoranti aperti a febbraio. Botteghe artigiane che non chiudono a settembre. Comunità che riconoscono chi arriva — e gli fanno spazio.

Chi acquista in Ogliastra non compra un rifugio estivo. Compra l’accesso a una forma di vita quotidiana che altrove in Europa è stata dimenticata.

Chi siamo

Edil Costa Sarda è una famiglia di costruttori. Lavoriamo in Ogliastra dal 1998. In quasi trent’anni abbiamo realizzato oltre tredici progetti e accompagnato più di centocinquanta famiglie nella scelta della propria casa sul mare.

Non siamo un’agenzia. Siamo i costruttori diretti e il vostro partner in Sardegna. Progettiamo, costruiamo e gestiamo ogni fase — dalla prenotazione al rogito, dalla personalizzazione delle finiture all’assistenza dopo la consegna. Contrattistica bilingue, codice fiscale, traduzione documenti, allacci utenze, pratiche comunali, consulenza fiscale. E poi, una volta che la casa è vostra: frigorifero pieno al vostro arrivo, giardino curato, gestione degli affitti brevi quando non siete presenti.

Preferiamo lasciar parlare il lavoro. Non le promesse.

La finestra

La domanda internazionale per la Sardegna continuerà a crescere. In Ogliastra i prezzi stanno seguendo quella domanda — non la stanno anticipando. Per chi sceglie oggi esiste uno spazio che non resterà aperto a lungo.

Costruiamo qui. E restiamo qui.